Tiroide:la mia personale esperienza

Come sapete,quando ho deciso di aprire questo blog ero in piena convalescenza post operatoria dovuta all’asportazione totale della tiroide.
Oggi quindi anche se centra poco con i temi di questo blog,vi voglio parlare della mia personale esperienza.
Vediamo un pò insieme di cosa stiamo parlando.

La tiroide è davvero al centro del nostro benessere: gli ormoni tiroidei esercitano i loro effetti sul metabolismo e sulla funzionalità di tutti gli apparati del corpo,è una ghiandola che comprende due sistemi endocrini: il primo produce gli ormoni tiroidei (T3 e T4), il secondo la calcitonina. La tiroide è una ghiandola follicolare cioè costituita da milioni di vescicole (i follicoli) all’interno delle quali vengono immagazzinati gli ormoni tiroidei.
La calcitonina viene prodotta invece da cellule che si trovano al di fuori dei follicoli (cellule C o parafollicolari).
La tiroide prende rapporto con la laringe, la parte iniziale della trachea ed il fascio vascolonervoso del collo (carotide comune, vena giugulare interna e nervo vago) mediante dei legamenti che costituiscono la guaina peritiroidea.
Si trova quindi alla base del collo, ma la sua posizione è variabile perché segue i movimenti della laringe (sale quando si solleva il mento o quando si deglutisce). La ghiandola giace in uno spazio anatomico definito loggia tiroidea, delimitata anteriormente e lateralmente da muscoli (i muscoli sottoioidei e sternocleidomastoidei, rispettivamente) e posteriormente dal fascio vascolonervoso del collo e il condotto laringotracheale.
Gli ormoni da essa prodotti agiscono sul metabolismo cellulare e sui relativi processi di accrescimento; una scarsa secrezione di questi ormoni nell’infanzia (ipotiroidismo), può portare a un mancato sviluppo del sistema nervoso (cretinismo tiroideo).
Il corretto percorso di accertamento di un eventuale malfunzionamento della tiroide prevede che i possibili campanelli d’allarme vengano prima di tutto approfonditi con il Medico di Medicina Generale, al quale spetterà – nel caso lo ritenga opportuno – optare per la valutazione della funzionalità tiroidea.
In particolare, il test di dosaggio del TSH è comunemente ritenuto l’esame più accurato per analizzare l’attività della ghiandola tiroidea. Questo consiste semplicemente in un prelievo di sangue rivolto a testare i livelli di TSH (ormone che stimola la tiroide a produrre gli ormoni T3 – T4). Se il TSH è ridotto, significa che la ghiandola sta funzionando troppo (ipertiroidismo), in caso contrario, se presenta valori elevati, la tiroide sta lavorando troppo poco (ipotiroidismo).

Vi ho parlato di tutto questo perchè circa un anno fa,ho iniziato ad avere problemi alla tiroide ma conoscendo ben poco gli effetti che poteva causare ed essendo per me un momento molto particolare,inizialmente ho pensato che i miei sbalzi d’umore ed i miei stati d’animo fossero legati ai ben più noti e comuni attacchi di panico.
In realtà dopo alcuni mesi,quando proprio stavo talmente male da non poter più ignorare la situazione,sono andata dal mio medico che con il solo provarmi la pressione e sentirmi i battiti del cuore ha capito che probabilmente il mio malessere poteva essere legato alla tiroide così mi ha subito prescritto tutti gli accertamenti da fare,tra cui gli esami specifici per la tiroide.
Una volta avuti gli esiti abbiamo capito che il mio malessere era dovuto proprio a lei in quanto soffrivo di ipertiroidismo.
Sono quindi stata seguita fin da subito da una dottoressa specializzata in endocrinologia ed insieme abbiamo fatto un lungo cammino.
Alla prima visita mi ha fatto un’ecografia e da li abbiamo visto la forma della tiroide ma purtroppo abbiamo scoperto anche che c’erano alcuni noduli.
Il passo successivo è stato fare un’agoaspirato per vedere la sostanza di questi noduli.
L’agoaspirato della tiroide è una procedura di semplice esecuzione,poco invasiva e praticamente indolore,dicono i medici…in realtà a me personalmente ha fatto abbastanza male. Questo esame viene eseguito da un medico specializzato in Endocrinologia,con un ago sottile che può essere collegato ad una sonda lineare abitualmente usata per l’ecografia della tiroide.
Non entro nel merito dell’esame perchè ricordo solamente il male e l’impossibilità di riuscire a stare ferma.
I diversi quadri citologici che si possono ottenere dall’agoaspirazione di un nodulo tiroideo sono classificati come segue:
Thy 1. Materiale insufficiente per diagnosi (in tal caso, l’agoaspirato deve essere ripetuto);
Thy 2. Benigno (ivi inclusi tiroidite, nodulo colloide, nodulo iperplastico);
Thy 3. Indeterminato (neoformazione follicolare);
Thy 4. Sospetto per malignità;
Thy 5. Maligno (ivi inclusi carcinoma papillare, carcinoma midollare, carcinoma anaplastico, linfoma, metastasi da altri organi).

I miei esiti sono stati classificati in thy 3 e thy 4.

Come ben potete immaginare è stata dura cercare di non pensare al peggio,ho cercato di continuare la mia solita vita e le mie solite abitudini anche se in alcuni momenti anche svolgere le semplici azioni di lavoro quotidiano era diventato davvero complicato.
Insieme alla mia dottoressa abbiamo deciso di scegliere la strada dell’operazione,per toglierci ogni dubbio a riguardo.
Se qualcuno volesse vedere di cosa si tratta vi allego un video tratto da youtube dove mostrano l’intervento.
Io ancora,purtroppo,non sono riuscita a vederlo,mi fa veramente troppa impressione pensare che sotto quei ferri ci sono stata io per ben 4 ore.

Tutto ciò è accaduto nei primi giorni di questo 2012 e ad oggi vi parlo da persona che il 5 aprile ha subito l’intervento di tiroidectomia totale,quindi mi hanno asportato tutta la tiroide.
Oggi e per tutto il resto della mia vita da quel 5 aprile,dovrò quotidianamente prendere una pastiglia per equilibrare i miei ormoni e compensare il lavoro che avrebbe fatto la tiroide.
Già dopo l’operazione,ed oggi ancora di più dato che sono in fase di guarigione,posso assolutamente affermare di sentirmi una persona nuova:niente più sbalzi d’umore improvvisi,niente più senso d’ansia o soffocamento,niente più notti insonni..insomma ad oggi posso dire di avere finalmente ripreso in mano la mia vita.
Qualche giorno fa ho anche avuto gli esiti dei noduli asportati e per fortuna è tutto a posto.

Vi ho parlato della mia esperienza perchè noi donne,molto spesso siamo le vittime favorite della tiroide.
Oggi e ancora di più ogni giorno,a chi come me oggi è giovane consiglio di fare dei controlli perchè quando sono stata ricoverata in ospedale 3/4 del reparto era composto da donne e alcune anche molto giovani.
Fa male sentirselo dire ma anche le infermiere me lo hanno confermato:noi siamo i figli di Chernobyl.
A tutte voi che mi seguite consiglio di fare dei controlli,almeno una volta all’anno se già sapete di essere predisposti a causa di patologie familiari,se non lo siete vi consiglio comunque quando andate a fare gli esami del sangue,al medico richiedete anche quelli specifici:ora ho capito quanto importante sia il detto “PREVENIRE è MEGLIO CHE CURARE” specie se poi per curare non c’è il tempo.
Grazie per l’attenzione che mi avete dedicato..spero davvero di essere stata utile a qualcuno.

 

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6 thoughts on “Tiroide:la mia personale esperienza

  1. Barbara grazie a te per questo interessantissimo post. Andrò subito a fare un controllo, non ho mai sofferto di tiroide ma l'estate scorsa avevo anch'io sbalzi d'umore e senso di soffocamento. Grazie per aver pensato a tutte le donne

    1. Mariangela mi sembrava più che doveroso!sono riasta molto colpita dalla qunatità di donne e ragazze ch eho trovato in ospedale..credo che non sia da sottovalutare mai la saluta..anche s etroppo spesso ce ne dimentichiamo:non siamo macchine ma esseri umani.in bocca al lupo per i tuoi controlli!

  2. Ciao Barbara mia sorella, che ha 27 anni, soffre da 10 di tiroidite di Hashimoto…praticamente la sua tiroide si è autodistrutta e dovrà prendere a vita l'eutirox…non ti dico la nostra preoccupazione perchè lei spesso si sente male, ha svenimenti tant'è che tempo fa si era pensato che potesse avere un tumore al cervello; ma dopo aver fatto tutti i controlli allarme rientrato…io per esempio la chiamo tutti i giorni (lei abita in un altro paese da quando si è sposata) e stiamo tutta la mattinata al tel anche senza parlare ma solo per tranquillizzarci…certo nella vita ci sono cose peggiori ma per noi è un gran cruccio questo…purtroppo in Sicilia ci sono moltissimi casi e l'endocrinologo mi spiegava che è un problema di iodio che manca nella nostra terra…il sale iodato non deve essere messo in cottura perchè perde le sue caratteristiche e noi l'abbiamo sempre usato così…nella mia famiglia sia dal ramo paterno che da quello materno ci sono molti casi…io ho fatto i controlli e non ne soffro…ora devo andare però appena posso passo a trovarti con piacere…un abbraccio

    1. Caterina grazie x aver riportato l'esperienza tua e di tua sorella.Credo che l'informazione da parte di chi certe cose le vive sulla propria pella non sia mai da sottovalutare.
      A presto e grazie ancora.

  3. Nn so se rispondi più ormai… io purtroppo mi pero a settembre per un nodulo pericoloso a quanto dicono i medici.. a pisa… tu dv ti sei operata? Ho tanta paura…

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